Per l’hosting e per la gestione del traffico variabile come fate?

[Voti: 19    Media Voto: 4.5/5]

we grow into the light

Non è insolito che i progetti web su misura che i clienti ci affidano, come ad esempio gestionali web o web app, richiedano delle caratteristiche dell’hosting particolari e mutabili nel tempo.

Ad esempio, per un software che abbiamo sviluppato, una necessità è quella di archiviare grandi quantità di documenti in formato binario come ad esempio: pdf, jpg, xls, ecc.

Un altro esempio è il caso di una startup che ci ha affidato la realizzazione di un social game. Nel contesto delle startup, proprio per la loro crescita attesa esponenziale, è difficile fissare le caratteristiche dell’hosting perché le richieste di CPU, Memoria, spazio disco e banda aumenteranno con il tempo. All’inizio della vita di una startup gli accessi giornalieri alla web application sono piuttosto bassi e la quantità di dati immagazzinata è modesta, ma se la startup ha successo già dopo poco tempo le risorse hardware del server che ospita l’applicativo diventano ben presto insufficienti e devono essere aumentate.

In questi contesti un “normale” web hosting come ad esempio Register.it o Aruba.it non va bene perché richiede di dimensionare a priori le caratteristiche dell’hosting, inoltre i limiti imposti sono piuttosto stringenti per la crescita del proprio progetto.

Per questo motivo, in questi casi, la scelta migliore è il Cloud Computing.

Il termine Cloud Computing viene usato per identificare tutte quelle tecnologie che consentono ad un fornitore di hosting di offrire dei servizi scalabili che possano variare nel tempo. In altre parole con un canone è possibile acquistare un server chiamato Cloud Server con delle caratteristiche che possono essere variate a piacimento nel tempo.

Ad esempio si può partire con un Cloud Server con 1 CPU, 2GB di Ram, 20GB di Disco, 1000Mbps di banda e nel tempo aumentare queste risorse per seguire l’espansione del proprio progetto web. In base al dimensionamento del cloud server verrà pagato un canone orario o mensile proporzionale alle risorse utilizzate.

Un altro parametro molto importante che è possibile scegliere al momento dell’acquisto di un Cloud Server è la posizione geografica dello stesso, ovvero è possibile ad esempio decidere se il Cloud Server sarà nel datacenter di Milano, di Roma, di Arezzo oppure all’estero in Inghilterra ecc.

Questa scelta è importante per due motivi:

  • il primo motivo è legato alle prestazioni. Se tutti gli utenti sono principalmente Italiani, avere il server negli Stati Uniti aumenterà la latenza di banda nel comunicare con lo stesso e di conseguenza le web app tenderanno ad essere leggermente più lente nel comunicare con il server.
  • il secondo motivo è legato più ad un aspetto legale. A seconda delle informazioni memorizzate infatti può esistere il vincolo di mantenerle in Italia rispetto all’estero.

Un altro aspetto a favore del Cloud è la sua trasparenza. Le infrastrutture Cloud sono spesso realizzate con tecnologie Open Source che ormani sono diventate degli standard.

Il capostipite delle tecnologie legate al Cloud Computing è Amazon e i protocolli Amazon S3. Amazon ha sviluppato queste tecnologie prima internamente per il proprio portale di vendita online e poi le ha rese disponibili come servizio a chiunque.

In Italia esistono altri fornitori di soluzioni Cloud compatibili con il protocollo S3 di Amazon, tra i più conosciuti:

  • Aruba Cloud: il servizio cloud è buono, ma al momento ha dei limiti sul numero massimo di memoria RAM (massimo 32GB) e CPU (massimo 8 CPU) per singolo Cloud Server.
  • SeeWeb: il costo del servizio è più alto, ma non ha i limiti di Aruba Cloud. Qui un dietro le quinte nell’architettura hardware di SeeWeb.

In ogni caso bisogna tenere a mente che un Cloud Server è a tutti gli effetti un server e come tale richiede una gestione sistemistica di personale tecnico qualificato. Quindi quando si valuta l’uso di un Cloud Server bisogna calcolare anche un costo di gestione aggiuntivo, infatti tutte le attività di gestione e manutenzione non vengono espletate dai fornitori del servizio Cloud.

Detto questo, a volte è opportuno avere un’idea a livello di budget del costo che si andrà a pagare anno per anno. Noi di Garda Informatica partendo dalle indicazioni di massima del cliente (es. numero di utenti della web application attesi e la loro variazione anno per anno, tipologia di applicazione, dati scambiati con l’applicazione) siamo in grado di effettuare una stima delle risorse che sarà necessario allocare anno per anno e di conseguenza una stima dei costi. Questa stima è molto utile specialmente per quei progetti che per il loro finanziamento necessitano di presentare un business plan agli investitori.

Hai qualche domanda a cui non abbiamo dato risposta? Contattaci senza impegno!

Garda Informatica

Garda Informatica

Garda Informatica sviluppa software su misura nella forma di Web Application, App Ibride per iOS/Android/Windows Phone, Crawler Web, Gestionali Web o semplici Connettori per l'integrazione tra software di terze parti.
Garda Informatica