Sviluppo software

Quanto costa un sito web? E un E-commerce?

Durante la nostra normale attività di consulenza, progettazione e sviluppo di applicazioni web personalizzate ci capita alle volte di ricevere delle richieste per lavori tecnicamente più semplici come ad esempio la realizzazione di siti web o di E-commerce.

Tipicamente chi ci contatta per la realizzazione di un sito web vorrebbe sapere subito quanto può venire a costare. A questa domanda, non potendo dare una risposta immediata, rispondiamo con "ha un budget di riferimento?" e la risposta del potenziale cliente è di solito qualcosa come "no, sto chiedendo il preventivo a varie società, ma non ho ancora capito quanto può costare un sito web: c'è chi mi chiede 1000, c'è chi mi chiede 4000, c'è chi mi chiede 7000 ecc.". In altri termini il nostro settore è piuttosto variegato e questo finisce per confondere chi vuole avere un buon lavoro, ma non vuole spendere più del necessario.

Ecco, oggi vogliamo chiarirti le idee riportando di seguito gli elementi che determinano i costi nella creazione di un sito web o di un E-commerce.


In questo modo quando chiederai un preventivo saprai cosa chiedere, dove si annidano i costi nascosti e potrai distinguere un preventivo onesto da uno truffaldino.

N.B.: quando parliamo di sito web o di E-commerce intendiamo un "normale" sito web con una grafica pulita, funzionale e chiara che svolga la sua funzione di vendita e/o di promozione dei prodotti/servizi offerti da un'azienda. Per intenderci non stiamo parlando di siti web il cui unico scopo è l'impatto grafico. Questi ultimi sono più simili a delle opere d'arte, belle, ma completamente inutili da un punto di vista pratico: lenti, introvabili su Google e di difficile navigazione ("Tutta l'arte è completamente inutile" diceva Oscar Wilde). Allo stesso modo però non intendiamo nemmeno siti web scarni e graficamente poveri: è vero che a Google non interessa l'aspetto estetico di un sito però anche l'occhio (del visitatore) vuole la sua parte. Chi comprerebbe da un sito e-commerce con l'aspetto grafico e lo stile dei siti web del 1994 ?

Che tipologie di pagine deve avere il sito?#

Una prima dimensione che incide sul costo di un sito web è il numero di tipologie di pagine che deve avere il sito. Attenzione, non il numero di pagine, ma il numero di tipi di pagine.

Ad esempio un sito potrebbe essere composto dalle seguenti pagine:

  • Una pagina iniziale che ha lo scopo di accogliere il visitatore del sito. Una buona idea è realizzare una landing page progettata in modo tale che sia chiaro subito se il sito può rispondere alle esigenze dell'utente che vi "atterra" (landing page significa letteralmente pagina di atterraggio);
  • Una tipologia di pagina Chi Siamo;
  • Una tipologia di pagina Prodotti/Servizi
  • Una tipologia di pagina Testimonianze/Referenze/Clienti
  • Una tipologia di pagina Portfolio/Esperienza
  • Una tipologia di pagina Contatti
  • Una tipologia di pagina Prezzi

Nell'esempio precedente anche se le pagine dei prodotti saranno più di una, avranno tutte la stessa impostazione e la stessa struttura. In questo caso da un punto di vista della complessità nella realizzazione della struttura del sito la tipologia di pagina prodotti vale "1". Nell'esempio precedente quindi il numero di tipologie di pagine da realizzare saranno 7 anche se poi le pagine effettive del sito saranno 50, 100 o 1000. L'idea è che creare tante pagine della stessa tipologia incide sui costi di realizzazione, ma non come creare tanti tipi di pagine ovvero c'è un costo elevato per la creazione di una nuova tipologia di pagina e c'è un costo ridotto per la creazione di una nuova pagina di quella tipologia nella proporzione di 10:1 circa.

A grandi linee il prezzo per creare una struttura base come quella riportata nell'esempio si aggira intorno ai 1500 euro.

Che interazione deve consentire il sito?#

Un altro punto che incide sui costi di un sito web è il tipo di interazione richiesta. Ad esempio l'interazione potrebbe essere quella di navigare il sito e compilare una form contatti per richiedere un preventivo. Per un e-commerce, invece l'interazione richiesta sarebbe la classica scelta del prodotto, aggiunta al carrello, pagamento, ecc.

In genere è bene mantenere le logiche e le interazioni il più semplici e standard possibili. Gli utenti sono abituati a seguire dei percorsi di interazione comuni, classici e lineari. L'obiettivo è far pensare l'utente il meno possibile ("don't make me think" dicono gli anglofoni). L'utente deve pertanto sapere dove cliccare e cosa fare senza doversi sforzare più di tanto.

In questo caso il costo per realizzare le logiche di un sito di e-commerce con una struttura base si aggira intorno ai 2500 euro.

Chi fornisce i contenuti del sito? Chi li inserisce?#

Questo è un punto cruciale da chiarire perché una scelta o l'altra possono far cambiare di un ordine di grandezza la stima del preventivo. Inoltre questa scelta impatta su molti altri aspetti come il posizionamento del sito nei risultati di Google.

Far scrivere i testi a chi crea il sito internet è un errore perché il costo sarebbe elevato e il risultato scadente. Il costo elevato è dovuto al fatto che anche ipotizzando un sito composto da poche pagine, una decina, se consideriamo almeno tre o quattro ore per scrivere una pagina di media lunghezza a una tariffa oraria di 50 euro si tradurrebbe in un costo aggiuntivo di 2000 euro. Inoltre sarebbero 2000 euro spesi male, vediamo perché.

Partiamo da un assunto: perché un sito crei reddito deve essere "Punto 1" trovato (possibilmente in prima pagina) sui motori di ricerca e "Punto 2" una volta aperto deve convertire gli utenti verso un acquisto o verso una richiesta di contatto.

Per il Punto 1 è necessario, tra le altre cose, che chi scrive i contenuti conosca e applichi gli accorgimenti base per fare in modo che i motori di ricerca diano importanza ai contenuti del sito e lo posizionino in prima pagina quando viene cercato. Sembrerebbe quindi che questo lavoro sia compito dello sviluppatore del sito web, ma ciò è in contrasto con il Punto 2 seguente.

Per il Punto 2 è necessario che chi scrive i testi conosca la materia, l'ambito lavorativo e il settore al quale il sito si rivolge. Inoltre chi scrive i contenuti deve conoscere alla perfezione i punti di forza e di unicità della propria offerta e le esigenze della propria clientela. In altri termini chi scrive i contenuti deve conoscere il business per il quale li scirve. Queste sono tutte conoscenze che può avere solo chi lavora in quel determinato settore, ovvero il Committente del sito web. Per fare un esempio un copywriter non potrà mai scrivere testi efficaci, competenti e convincenti per un'azienda che vende "equipaggiamento per sub" o per un professionista che si occupa di "bonifiche ambientali".

Lo sviluppatore del sito web non ha l'esperienza del settore del committente e non può acquisirla in tempi brevi e il committente non conosce la SEO (ottimizzazione per i motori di ricerca).

Come si fa allora?

La soluzione è prevedere all'interno del preventivo per la creazione del sito web un mini corso che spieghi al committente o a chi si occupa di marketing in azienda come inserire i contenuti nella struttura del sito internet creato e soprattutto come scrivere testi ottimizzati per il posizionamento nei risultati dei motori di ricerca.

Inoltre un corso di questo tipo che si aggira intorno ai 400 euro ha il vantaggio di rendere autonomo il cliente nelle normali attività di amministrazione del sito web.

Il sito sarà multilingua?#

Questa è una scelta che va ponderata bene in quanto ha varie implicazioni.

Da un punto di vista dei costi, fa aumentare di un 30% l'attività dello sviluppatore per la fase di creazione della struttura del sito, ma questo è il meno, l'attività più onerosa è la traduzione dei contenuti e il loro inserimento, e come abbiamo visto questa attività è a carico del Committente del sito web.

Per questo motivo molte volte ha senso porsi le seguenti domande:

  • Ha senso partire subito con un sito multilingua? O all'inizio è meglio partire con un sito monolingua rivolgendosi al mercato che meglio si conosce?
  • Nel caso di un sito rivolto al mercato italiano e al mercato estero, ha senso fare un sito in varie lingue es. italiano, inglese, tedesco, francese o bastano due lingue italiano e inglese (conosciuto un po' da tutti)?

Per dare una risposta ai punti precedenti bisogna considerare il caso specifico dell'azienda che richiede la creazione del sito web. Ad esempio un'azienda che vende principalmente in Germania potrebbe decidere di realizzare il sito solo in tedesco, così come un agenzia immobiliare con una clientela prevalentemente extracomunitaria potrebbe decidere di realizzare il sito in inglese (Asia-India) e francese (Marocco). Sono solo esempi che fanno capire però che non c'è una risposta corretta per tutti. Ogni settore ha le sue specificità.

Il sito sarà responsive? Sarà cioè navigabile da dispositivi come Smartphone e Tablet o sarà pensato solo per il Desktop?#

Per finire l'ultimo punto da considerare è il contesto in cui verrà utilizzato e navigato il sito web. Per rispondere a questa domanda bisogna conoscere le abitudini della clientela che accede al sito o ricerca i servizi offerti dall'azienda.

Ad esempio potrebbe essere una clientela prevalentemente aziendale che accede al sito in orario di ufficio utilizzando il computer desktop. Oppure potremmo trovarci di fronte a una clientela di consumatori privati che accede prevalentemente con dispositivi mobili come Tablet e smartphone.

La tendenza generale, quando il budget lo consente, è quella di realizzare un sito di tipo responsive, ovvero un sito internet che si adatta alla dimensione dello schermo su cui viene visualizzato. Un sito di questo tipo può essere fruito sia da schermi ad alta risoluzione come quelli di un PC o di un Tablet, ma anche da schermi con dimensioni ridotte come quelli di uno smartphone. Il contenuto e gli elementi del sito vengono disposti secondo una struttura fluida che si adatta alle varie tipologie di schermi.

Detto questo speriamo di averti chiarito le idee. Adesso dovresti essere in grado di formulare le tue richieste in modo consapevole e dovresti riuscire a valutare preventivi diversi al fine di scegliere quello che più si adatta alle tue esigenze.

Se vuoi, oltre a chiederlo ad altri, puoi chiedere anche a noi un preventivo per la realizzazione del tuo sito internet o e-commerce.

Votazione pagina#

[Voti: 29 Media voto: 4.4/5]
Autore: Giovanni Chiodi
Senior software developer con più di 10 anni di esperienza nello sviluppo di soluzioni web based, enterprise, su misura. Dal 2011 socio fondatore di Garda Informatica Snc condivide questa avventura col fratello Lorenzo.

Promemoria sui Cookie e sulla Privacy

Leggi l'informativa
closeIcona closesearchIcona searchmore vertIcona more vertmenuIcona menulinkIcona link